Buon Giorno martedì 12 dicembre 2017 ore 11.20










Iniziative






 



NOTIZIE:


Iniziative


Commissione Organismo Paritetico per la Sicurezza sul Lavoro

In base a quanto previsto dagli Accordi Interconfederali e dagli Accordi territoriali del 27/03/97 e del 04/12/98 in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro (D.Lgs.626/94), è stato costituito presso Ente Bilaterale Confesercenti il Fondo per la Sicurezza che raccoglie le provvidenze utili al funzionamento dell'Organismo Paritetico Provinciale per la sicurezza (O.P.P.).
Presso tale Organismo operano i Rappresentanti Territoriali per la Sicurezza (R.L.S.T.), di derivazione sindacale, ai quali sono conferiti i poteri previsti dal l'articolo 19 del D.Lgs. 626/94 [A] e riceve le comunicazioni da parti delle Aziende delle nomine dei Rappresentanti per la Sicurezza Aziendali e Territoriali.

Nomina del Rappresentante per la Sicurezza

Il Decreto Legislativo n°62 del 1994, istituisce all'articolo 18 la figura del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (R.L.S.). La presenza di tale figura è obbligatoria in tutte quelle ditte in cui siano presenti lavoratori dipendenti.

Il datore di lavoro ha il dovere di informare adeguatamente i dipendenti dell'esistenza di questa figura e di consentire loro lo svolgimento dell'elezione del R.L.S., secondo le seguenti modalità:

Per le ditte con più di 15 dipendenti il R.L.S. viene eletto direttamente tra i lavoratori assunti a tempo indeterminato oppure nell'ambito delle rappresentanze sindacali aziendali, ove presenti.


Per le ditte che invece occupano fino a 15 dipendenti sono possibili due soluzioni:


A) Elezione diretta da parte dei lavoratori di un loro collega occupato in azienda a tempo indeterminato.


In questo caso il R.L.S. dovrà partecipare obbligatoriamente ad un apposito corso di formazione, il cui costo è a carico dell'azienda, e ha diritto anche a usufruire di 12 ore di permesso retribuito se l'azienda ha meno di 5 dipendenti, 16 ore se l'azienda ha da 6 a 10 dipendenti, 24 ore di permesso se l'azienda ha dagli 11 ai 15 dipendenti.


Opzione da parte dei lavoratori per il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza a livello territoriale, R.L.S.T.


Il rappresentante territoriale viene nominato dalle organizzazioni sindacali provinciali dei lavoratori, tra quei soggetti che rispondono ai requisiti di conoscenze e capacità richieste dalla legge; la sua attività è allocata presso l'Organismo Paritetico Provinciale (O.P.P.) con sede presso Ente Bilaterale Confesercenti ed intrattiene rapporti con le aziende ed effettua controlli a campione.

Riportiamo di seguito il testo dell'art.19 del D.Lgs. 626/94 nel quale sono definiti i compiti ed i poteri del rappresentante dei lavoratori per sicurezza.


Articolo 19 del Decreto Legislativo n°626 del 1994
Attribuzioni del rappresentante per la sicurezza

1. Il rappresentante per la sicurezza:


a) accede ai luoghi di lavoro in cui si svolgono le lavorazioni;


b) è consultato preventivamente e tempestivamente in ordine alla valutazione dei rischi, alla individuazione, programmazione, realizzazione e verifica della prevenzione nell'azienda ovvero unità produttiva;


c) è consultato sulla designazione degli addetti al servizio di prevenzione, all'attività di prevenzione incendi, al pronto soccorso, alla evacuazione dei lavoratori;


d) è consultato in merito all'organizzazione della formazione di cui all'art. 22, comma 5;


e) riceve le informazioni e la documentazione aziendale inerente la valutazione dei rischi e le misure di prevenzione relative, nonchè quelle inerenti le sostanze e i preparati pericolosi, le macchine, gli impianti, l'organizzazione e gli ambienti di lavoro, gli infortuni e le malattie professionali;


f) riceve le informazioni provenienti dai servizi di vigilanza;


g) riceve una formazione adeguata, comunque non inferiore a quella prevista dall'art. 22;


h) promuove l'elaborazione, l'individuazione e l'attuazione delle misure di prevenzione idonee a tutelare la salute e l'integrità fisica dei lavoratori;


i) formula osservazioni in occasione di visite e verifiche effettuate dalle autorità competenti;


l) partecipa alla riunione periodica di cui all'art. 11;


m) fa proposte in merito all'attività di prevenzione;


n) avverte il responsabile dell'azienda dei rischi individuati nel corso della sua attività;


o) può fare ricorso alle autorità competenti qualora ritenga che le misure di prevenzione e protezione dai rischi adottate dal datore di lavoro e i mezzi impiegati per attuarle non sono idonei a garantire la sicurezza e la salute durante il lavoro.


2. Il rappresentante per la sicurezza deve disporre del tempo necessario allo svolgimento dell'incarico senza perdita di retribuzione, nonchè dei mezzi necessari per l'esercizio delle funzioni e delle facoltà riconosciutegli.


3. Le modalità per l'esercizio delle funzioni di cui al comma 1 sono stabilite in sede di contrattazione collettiva nazionale.


4. Il rappresentante per la sicurezza non può subire pregiudizio alcuno a causa delle svolgimento della propria attività e nei suoi confronti si applicano le stesse tutele previste dalla legge per le rappresentanze sindacali.


5. Il rappresentante per la sicurezza ha accesso, per l'espletamento della sua funzione, al documento di cui all'art. 4, commi 2 e 3, nonchè al registro degli infortuni sul lavoro di cui all'art. 4, comma 5, lettera o).

 



 



SETTORE TURISMO

scheda di adesione






SETTORE TERZIARIO

scheda di adesione


 


 
Chi siamo     Statuto      Organismi      Come aderire   Links utili

Copyright © 2009 powered by Global Center srl